Web 2.0 - la rivoluzione del web
La rivoluzione del Web si chiama 2.0. Se ne è parlato e scritto tanto a partire da 2005 ma di che cosa si tratta realmente?
Cominciamo col chiarire che Web 2.0 non è un software ma un'espressione coniata dalla casa editrice americana O'Reilly e sta ad indicare una rivoluzione del web. E' praticamente uno slogan che designa il superamento del World Wide Web che oggi tutti conosciamo. Si tratta di una vera e propria trasformazione che è appena iniziata e durerà anni. Non parliamo di una evoluzione dei protocolli TCP/IP alla base di internet ma di una nuova offerta di mezzi, strumenti e servizi. L'accesso ad internet sarà possibile da una serie di dispositivi che sfrutteranno il digitale come il cellulare, la radio, il televisore. Tutto si baserà sulla collaborazione, l'interazione e la condivisione. Le tecnologie alla base del Web 2.0 sono XML, API, AJAX e Web Service. La rivoluzione parte proprio dall'uso e dalle combinazioni di queste tecnologie per la realizzazione di servizi integrati.
Web 2.0 cambierà internet per gli utenti e per le aziende.
glossario
- API o Application Program(ming) Interface - È un insieme di procedure standard messe a disposizione dei programmatori. In modo un po' semplicistico, si può dire che le API di un certo programma o servizio consentono agli sviluppatori di creare software che si interfaccia agevolmente con quel programma o servizio.
- AJAX o Asynchronous JavaScript and XML - È una modalità per sviluppare applicazioni Web interattive e dinamiche usando una combinazione tra diversi linguaggi di programmazione e oggetti. Lo scambio dei dati tra client e server viene effettuato tramite il protocollo XMLHTTPRequest.
- Web Services - Sistema software per il Web progettato per supportare la piena interoperabilità tra diverse applicazioni presenti anche su diverse piattaforme sia software che hardware.
- XML o eXtensible Markup Language - Linguaggio dato da un insieme di regole per la strutturazione e la comprensione logica dei dati tramite computer in modo indipendente dalla piattaforma. Si compone di tag e attributi ed è estensibile, ovvero il set dei tag utilizzati può essere esteso con tag proprietari. Tale linguaggio si limita a delimitare i dati, lasciando l'interpretazione all'applicazione che li legge.






